top of page

In libreria, da gennaio 2026

 
 
 
 
 
 
 

Alcuni fra i tanti titoli in uscita

61gT1nfE9mL._SY466_.jpg

LA SONNAMBILA

Bianca Pitzorno

Data di uscita: 5 gennaio

Una bambina abitata da un dono. Quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. Un romanzo sul potere del pensiero femminile.

Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano.

La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.

Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.

Vai al libro su Amazon: La sonnambula

 
51WZ8fam+yL._SY466_.jpg

DAVID BOWIE. OLTRE LO SPAZIO E IL TEMPO

Paul Morley

Data di uscita: 9 gennaio

Osservate i suoi occhi. Occhi che rivelano tutto e non rivelano nulla. L’arco delle sopracciglia. L’espressione interrogativa. Il divertimento sottile. Una traccia d’impazienza. Un po’ di sorpresa, un’ombra di paura lontana, uno sguardo che scruta senza sosta. Un senso di meraviglia.

In questo libro Paul Morley esplora David Bowie come forza culturale, artista e figura rigenerativa nella storia della musica e della cultura pop, analizzandone i processi creativi, i viaggi incessanti e le collaborazioni decisive.

Proiettando Bowie tanto nel presente e nel futuro quanto nel passato, Morley indaga come le sue canzoni, la sua performance art e le sue ossessioni apocalittiche, riflessioni e avvertimenti diventino ancora più urgenti man mano che il tempo scorre e il mondo si fa più oscuro e caotico.

David Bowie offre una prospettiva originale sull’attualità dell’opera visionaria di questa icona, traendone una fonte di comunità, rivelazione e speranza.

Vai al libro su Amazon: David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo

 
515SAe+-g5L._SY466_.jpg

DANZA BALLO PERFORMANCE

Valeria Magli

Data di uscita: 9 gennaio

Che cosa è danza e cosa è ballo? Qual è la differenza tra le due parole? Sono sinonimi oppure hanno significati differenti? Inoltre, la danza è arte o è solo divertimento? E perché nella poderosa opera di Hegel dedicata alle arti, la danza ha solo tre facciate? Qual è la differenza tra teatro fisico e teatro danza? Queste sono solo alcune delle stimolanti domande che guidano la riflessione di Valeria Magli, la “ballerina che danza la poesia”, erede inclassificabile dell’arte di Satie e Duchamp, che con questo volume conduce il lettore in un viaggio appassionante alla scoperta del vero senso delle arti performative.

Vai al libro su Amazon: Danza ballo performance

 
511orME+vkL._SY425_.jpg

LA STRADA DI VINICIO CAPOSSELA

Giovanni Ansaldo

Data di uscita: 13 gennaio

Nel gennaio del 2006 Vinicio Capossela pubblicava Ovunque proteggi, uno dei suoi album più amati e un passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Giovanni Ansaldo narra la genesi unica e spericolata del disco attraverso una ricostruzione appassionante che procede canzone dopo canzone ed è arricchita da interviste a Capossela e ai suoi collaboratori. Soffermandosi sulla produzione musicale molto originale dei brani, le sfide e i compagni di viaggio incontrati durante la registrazione, il racconto offre uno sguardo intimo e concreto sulla creazione di un’opera nata in un periodo cruciale della vita del cantautore. Dopo Canzoni a manovella, Capossela si abbandonò a uno “spazio aperto, uno spazio per l’imprevisto e l’avventura”, partendo senza una meta precisa ma convinto di trovarla lungo il cammino. Questo libro è anche un viaggio personale sulle orme di quell’album picaresco e vagabondo. Ansaldo cerca le tracce di Ovunque proteggi nei luoghi che lo hanno ispirato e in cui è stato registrato, accompagnandoci in territori che uniscono il sacro e il profano. Dai carnevali della Barbagia alle notti gelide di Mosca, dalla processione del Gioia a Scicli alla potenza tragica del mare, scopriamo come tradizioni popolari, miti ancestrali e incontri inattesi abbiano influenzato profondamente la musica e i testi di Capossela, producendo una magia che, a vent’anni di distanza, non smette di incantarci.

Vai al libro su Amazon: La strada di Vinicio Capossela

 
61DNNzQ2-IL._SY466_.jpg

ANCHE I CANI A VOLTE VOLANO

Dacia Maraini

Data di uscita: 13 gennaio

Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».

Vai al libro su Amazon: Anche i cani a volte volano

 
61khyLaFXmL._SY466_.jpg

IL NIDO DEL CORVO

Piergiorgio Pulixi

Data di uscita: 13 gennaio

Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.

Vai al libro su Amazon: Il nido del corvo

 
61ZwIaY5bSL._SY466_.jpg

INTERNET NON È UN POSTO PER FEMMINE

Silvia Semenzin

Data di uscita: 13 gennaio

Internet non è solo tecnologia: è un terreno di potere e di desiderio. Dietro l’apparente libertà della rete, si rafforzano le stesse gerarchie del mondo reale. Gli algoritmi imparano dagli stereotipi, le piattaforme monetizzano la violenza di genere, il sessismo diventa intrattenimento. Tra revenge porn e deepfake sessuali, ma insinuandosi anche nei trend e nelle estetiche più mainstream, il patriarcato si aggiorna, si traveste da meme, prospera dentro i codici. Un saggio che smonta miti, accende pensieri e dà strumenti. Perché Internet e la tecnologia ci servono, ma ci servono liberi, sicuri e femministi. Chi ha detto che la tecnologia è roba da uomini? All’inizio erano le donne a scrivere i codici, a programmare i computer. Poi qualcosa è andato storto. O meglio: qualcuno ha deciso che la rete dovesse diventare una cosa tecnica, maschile. Da lì in poi, è stato un crescendo di esclusione, sessismo, discriminazione. Silvia Semenzin racconta tutto questo con uno stile personale e coinvolgente, che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Dalle prime esperienze sui social fino all’impegno come sociologa e attivista ci guida in un viaggio rivelatore dentro l’anima più oscura e misogina di Internet. Analizza le forme della violenza di genere digitale, il ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi e la radicalizzazione emotiva e politica che avviene sempre più spesso online, in un ecosistema dove proliferano community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che, sotto una patina glamour, rafforzano e normalizzano la disuguaglianza di genere. La cosiddetta «manocultura» è ormai un fenomeno globale, alimentato da agende politiche e strategie comunicative sempre più raffinate. Per non lasciare le nuove generazioni sole di fronte agli abissi di Internet, dobbiamo sviluppare una nuova consapevolezza e una nuova capacità di immaginare il futuro. La tecnologia non è mai neutrale: va capita, criticata – e cambiata – prima che siano gli altri a decidere per noi.

Vai al libro su Amazon: Internet non è un posto per femmine

 
61dACA20FyL._SY425_.jpg

QUATTRO PRESUNTI FAMILIARI

Daniele Mencarelli

Data di uscita: 13 gennaio

Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli.
A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla.
Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.

Vai al libro su Amazon: Quattro presunti familiari

 
61MQwBuw3tL._SY522_.jpg

HAIKU AL FEMMINILE

a cura di Cristina Banella

Data di uscita: 13 gennaio

Nella società giapponese la figura maschile è storicamente predominante, e l’ambito letterario non fa eccezione. Nonostante le donne abbiano avuto un ruolo fondamentale nella letteratura classica, il loro contributo è rimasto per secoli nell’ombra, in modo particolare nel mondo dello “haiku”. Soltanto agli inizi del Novecento le cose iniziarono a mutare, e da allora, dapprima timidamente e poi in maniera via via più decisa e pregnante, le donne si sono riprese lo spazio che meritavano. Questa antologia presenta le principali poetesse che negli ultimi cento anni si sono cimentate con la scrittura degli “haiku”, apportando al genere un’inedita sensibilità e l’ampliamento dei temi trattati. Nella sua introduzione, Cristina Banella accompagna il lettore nel Giappone dei primi del Novecento, attraverso i cambiamenti sociali sopravvenuti sia per l’impatto con il mondo occidentale sia a causa della guerra del Pacifico; sottolinea i mutamenti della condizione femminile e individua le diverse tendenze stilistiche. Di ogni componimento vengono illustrati nessi e sottintesi culturali, permettendo così al lettore di apprezzare appieno l’elegante essenzialità e ogni «scintilla di energia balenante in questi lievi coaguli di versi» (come li definì Andrea Zanzotto).

Vai al libro su Amazon: Haiku al femminile

41hfKtkCuhL._SY445_SX342_ML2_.jpg

L'ULTIMA COSA CHE SAI

Paolo Roversi

Data di uscita: 13 gennaio

Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio – le lancette ferme – non è una coincidenza, ma il marchio del “Mostro del Po”, un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un’informazione mai divulgata all’epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un’indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C’è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un’antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l’apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l’acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto.

Vai al libro su Amazon: L'ultima cosa che sai

61L1F0B1B4L._SY425_.jpg

IO SONO PERFETTO

Paolo Ruffini

Data di uscita: 13 gennaio

Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.

Vai al libro su Amazon: Io sono perfetto

71SOgBZ16sL._SY466_.jpg

LA LETTRICE IMPAZIENTE

Caterina Pusateri

Data di uscita: 13 gennaio

Come le note di una canzone, capaci di risvegliare emozioni sopite ma mai dimenticate, anche i libri sono custodi di indelebili memorie. Si legano a chi li legge, diventando lo sfondo vivo delle esistenze che li hanno aperti ed esplorati, portandoli con sé. Lo sa bene Caterina, “lettrice impaziente” fin da piccola, prima di trasformare una passione nel mestiere della vita. In queste pagine si racconta attraverso le scrittrici e gli scrittori che l’hanno accompagnata nella sua crescita e formazione. Così, se per colpa di Jonathan Coe ha rischiato di venire attaccata da un branco di pipistrelli, grazie a Charles Bukowski le si sono spalancate le porte dell’immenso panorama letterario americano. I ricordi si mescolano alle pagine dei romanzi che hanno segnato il cammino della protagonista, nei momenti dolorosi e in quelli felici, intraprendendo con il lettore un viaggio intimo ma universale. Con una voce narrante semplice e autentica, Caterina Pusateri ci mostra la natura mutevole dei libri, in grado di assumere molteplici forme a seconda di ciò che stiamo cercando: un conforto, un brivido, un’avventura. Ma rappresentano anche potenti strumenti che creano connessioni inaspettate, alimentano amicizie, esortano a girare il mondo.

Vai al libro su Amazon: La lettrice impaziente

41dpu9P4WsL._SY445_SX342_ControlCacheEqualizer_.jpg

L'ASSASSINO STA SCRIVENDO

Elena Campani

Data di uscita: 14 gennaio

A volte la vita ti colpisce e ti riporta al punto di partenza.

È quello che succede a Tuva Colmar, professoressa di Italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. Aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d’improvviso non ha più nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed è stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. Ma Tuva è una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacità di leggere tra le righe delle vite degli altri.

Così, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potrà far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo. Con una scrittura vivace, piena di sensibilità, Elena Campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell’animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell’impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero. La prof Tuva Colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilità sempre aperta di sconfiggerle con la capacità di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilità.

Vai al libro su Amazon: L'assassino sta scrivendo

 
71wIddPSUfL._SY466_.jpg

THE OTHER GIRL

Emily Barr

Data di uscita: 14 gennaio

Due ragazze si incontrano durante un viaggio in treno. Tabbi, privilegiata e caotica, ha come meta un esclusivo centro di riabilitazione in Svizzera, dopo mesi trascorsi tra feste e vita sfrenata. Ruby, che non potrebbe essere più diversa, viaggia con pochi spiccioli e sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno. Lì, su quel treno che attraversa l'Europa, le due ragazze decidono di scambiarsi i documenti e le loro rispettive vite. Solo per un breve periodo, ovviamente. Ma poi una delle due scompare... ed è solo l'inizio di un incubo.

Vai al libro su Amazon: The other girl

 
51fmLOd9NRL._SY466_.jpg

UNA MINIMA ORDALIA»

Franco Fortini, Andrea Zanzotto

Data di uscita: 15 gennaio

Questo libro trova un degno posto all'interno del panorama della letteratura e dell'insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo.

Vai al libro su Amazon: «Una minima ordalia»

 
91iW9VDD7IL._SY466_.jpg

LA FERTILITÀ DEL MALE

Amara Lakhous

Data di uscita: 15 gennaio

5 luglio 2018, festa dell’Indipendenza algerina. Il potentissimo Miloud Sabri, eroe della guerra di liberazione, viene trovato morto nella sua lussuosa villa di Orano. Un dettaglio attira l’attenzione del colonnello Karim Soltani, a capo dell’indagine: alla vittima è stato mozzato il naso. La mutilazione parla da sé, perché è la stessa che usavano i membri del Fronte di Liberazione Nazionale per marchiare a vita i traditori. Il giallo dell’uccisione di Miloud proietta così Soltani nel passato torbido della Nazione, finché più di una verità a poco a poco non verrà a galla. Con una prosa limpida che ritrae la realtà senza fare sconti, Amara Lakhous racconta una storia densissima di tradimenti personali consumati all’ombra di un tradimento più grande: quello degli ideali rivoluzionari, di un sogno collettivo sacrificato sull’altare dell’individualismo e della corruzione.

Vai al libro su Amazon: La fertilità del male

81MAfGlZIVL._SY466_.jpg

ALTRO L'ANIMA CERCA

Sandro Ferri

Data di uscita: 15 gennaio

Si può contenere una saga in meno di cento pagine, padri, figli, figlie; tenere assieme nel racconto le esplorazioni erotiche di un ventenne, la lotta partigiana, i party dell’editoria londinese, l’attentato di via Rasella? È mai possibile che un uomo, ribelle e contestatore da giovane, ricorra all’onironautica, un’equivoca pratica di controllo dei sogni, per incontrare il padre e chiedergli come fosse “scomparso” molti anni prima? E questo stesso uomo può riuscire a parlare con la figlia e farsi raccontare come ha messo su una piccola, intrepida casa editrice in Gran Bretagna, ai tempi della Brexit? Gettare un ponte tra le culture, quando sembrava che nessuno volesse sentirne parlare?

Cos’è poi questa libertà che tutti e tre, in epoche e circostanze diverse, vanno cercando? Il nonno alla guida di una brigata di anarchici e comunisti per liberare un pezzo di Romagna dai nazisti; suo figlio, vagando dalla mattina a notte fonda per le strade di Bologna, tra scontri di piazza e baci rubati; la nipote assumendosi la responsabilità di un’impresa gravosa ma affascinante, perché per lei libertà e responsabilità devono coincidere. Libertà – canta il poeta Kavafis – è ciò che l’anima cerca.

Avrei cercato di capire il segreto della libertà, quanto bisogna osare per ottenerla, il costo da pagare. Un bizzarro psichiatra-ipnotista, ai limiti del ciarlatano, mi aveva impartito alcune lezioni di tecnica onironautica (così si chiamava quella strana pratica), che gli avevo pagato profumatamente. Mia moglie Sandra aveva tentato invano di dissuadermi. Ma stavo male in quel periodo, male di capoccia, e aveva deciso di lasciarmi fare.

Attraverso l’insolito strumento dei sogni lucidi, il narratore raggiunge il padre sui campi di battaglia della Romagna, dove infuria una guerra feroce per liberare l’Italia dai nazi-fascisti. Lo segue poi nel dopoguerra, nell’emigrazione in America, nel romantico incontro con quella che poi diventerà sua madre, nei casinò di Atlantic City, nella vertiginosa scalata al successo, con un’assillante domanda: papà, per te la libertà è stata liberare l’Italia o giocarti tutto in una partita a poker? E dove sei “scomparso”, più tardi, quando io ero adolescente? Ma prima ancora, il figlio sente il bisogno di raccontare se stesso, attraverso un singolare spaccato della propria giovinezza, quando negli anni Settanta vagava per le strade di Bologna tra scontri di piazza ed esplorazioni erotiche. Prosegue poi, anni dopo, inseguendo sua figlia a Londra, dove la giovane donna è al comando di una piccola, intrepida casa editrice che ha la missione di creare ponti tra culture diverse in un Regno Unito che ha appena scelto la Brexit. Sfidare la corrente, sembra essere il motto dei tre personaggi… I tempi s’intrecciano, sogno e realtà si confondono. Generazioni successive della stessa famiglia esplorano i territori rischiosi della libertà, con risposte e percorsi esistenziali diversi, ma con la comune consapevolezza che alto è il prezzo da pagare, ma che è solo questo ciò che l’anima cerca.

Vai al libro su Amazon: Altro l'anima cerca

51QpjArmwIL._SY466_.jpg

SPAZI IMMAGINATIVI E PRATICHE POLITICHE

a cura di Dario Gentili, Elettra Stimilli

Data di uscita: 15 gennaio

---

Vai al libro su Amazon: Spazi immaginativi e pratiche politiche

61iugSy84ML._SY466_.jpg

PARLARE AGLI ALGORITMI

Federico Neri

Data di uscita: 16 gennaio

Quasi all’improvviso, negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato il nostro mondo. Dopo l’arrivo di PC e di Internet, una nuova trasformazione tecnologica ribalta il nostro modo di lavorare e di interagire e per la prima volta lascia intravedere un futuro in cui le macchine si sostituiranno all’uomo. Ma come siamo arrivati a tutto questo? Federico Neri, in Italia uno dei pionieri dell’AI applicata al linguaggio, ha vissuto da testimone privilegiato trent’anni di rivoluzione tecnologica e ci accompagna in un viaggio che parte dalle prime regole simboliche degli anni Novanta fino ai moderni Large Language Model, dai laboratori universitari agli incontri riservati con l’intelligence, dalla semantica dei brevetti militari ai sistemi generativi moderni. Non è solo un resoconto dell’evoluzione degli algoritmi, ma un racconto del loro farsi, un libro in cui biografia e tecnologia si intrecciano: gli aneddoti personali rivelano le emozioni, le paure e le speranze delle persone che stanno dietro ogni avanzamento. In un’epoca in cui l’AI suscita tanto entusiasmo quanto timori legittimi, lo sguardo di chi ha ‘parlato agli algoritmi’ per tre decenni può essere una bussola preziosa, può farci comprendere meglio l’intelligenza artificiale nella sua totalità, dalle radici tecniche alle implicazioni etiche, aiutandoci a orientarci verso la direzione che stiamo prendendo.

Vai al libro su Amazon: Parlare agli algoritmi

 
61cYl+apv2L._SY466_.jpg

ROSSO VOLANTE

Stefano Rotta

Data di uscita: 16 gennaio

«Rosso» per il colore dei capelli, «volante» perché nessuno come lui sa sfrecciare sulla neve: è nientemeno che Gianni Brera ad attribuire questo soprannome a Eugenio Monti, nato a Dobbiaco nel 1928 e cresciuto nella bellezza delle Dolomiti e nell’atmosfera ottimista e affaccendata del boom economico. Eugenio va veloce: in moto, in auto, con gli amici, con le ragazze. E sugli sci, il suo primo amore: a ventidue anni riesce a battere il grande campione Zeno Colò. Niente sembra poterlo fermare, fino a che il sogno di una carriera da sciatore viene spezzato da due gravi infortuni ai legamenti. Rassegnarsi? No: continuare a correre. Complice una serata galeotta tra le osterie delle sue montagne, nasce Rosso Volante, la leggenda del bob. Che all’epoca è uno sport duro, da pionieri: sono in molti a infortunarsi prima del traguardo, e sulle piste si muore. Eugenio invece arriva, e arriva primo, conquistando per l’Italia un medagliere d’eccezione nelle più importanti competizioni internazionali. Ma a fare di lui una leggenda non sono solo i suoi trionfi sportivi, sono anche il suo carisma e il suo fair play: alle Olimpiadi di Innsbruck nel 1964, con un gesto semplice quanto incredibile, regalando un bullone del suo bob agli avversari inglesi, regalerà loro anche la medaglia d’oro.
Da questo racconto, che mescola cronaca sportiva e ritratto d’epoca, emerge il profilo di un atleta istintivo e generoso, ma anche tormentato. Vittorie, sconfitte, esaltazioni e delusioni, fino all’ultima tragica notte con il freddo fuori e la disperazione nel cuore. Il romanzo di un’Italia che sapeva cadere e rialzarsi, correre e sognare.

Vai al libro su Amazon: Rosso volante

 
71ZDyM-ACzL._SY425_.jpg

L'AMORE NO

Sofia Torre

Data di uscita: 16 gennaio

C’è chi dice che l’amore è finito, superato. Che non riusciamo più a impegnarci, rifuggiamo i legami, non siamo disposti al sacrificio. Eppure qualcosa non torna. Davvero non siamo più capaci di amare? Il modello egemonico dell’amore – quello monogamo ed eterosessuale – è in crisi, e ci stanno proponendo delle alternative: il poliamore, le non monogamie consensuali. In ambito femminista, la ricerca di modelli relazionali nuovi è diventata una questione di militanza – decostruire la mascolinità tossica, distruggere il patriarcato, sconfiggere l’eteronorma – e nei gruppi di discussione si fa di tutto per rendere inequivocabilmente riconoscibili le proprie scelte erotiche e sessuali, dando loro un nome e trasformandole in pratiche politiche ed etiche. Ma non ci staremo intrappolando in nuove norme, nuove categorie prescrittive, nuove gabbie? E davvero l’unica forma lecita di desiderio è quella che non nuoce a nessuno? Con profondità, acutezza e molta (auto)ironia Sofia Torre ci restituisce la fotografia di un campo in cui tutto è ancora, e sempre, da discutere e sviscerare, che lo si faccia in un saggio o con gli amici davanti a una bottiglia di vino.

Vai al libro su Amazon: L'amore no

 
71f6ZZUn86L._SY425_.jpg

IN INGHILTERRA CON AGATHA CHRISTIE

Melania Guarda Ceccoli

Data di uscita: 16 gennaio

Questo libro racconta la donna dietro la leggenda, andando oltre l’immagine stereotipata della signora inglese dai modi austeri. Agatha fu molto di più: una viaggiatrice instancabile, una scrittrice geniale, una donna indipendente e appassionata, spesso in anticipo sui tempi. Attraverso ricordi autobiografici, episodi poco noti e itinerari nei luoghi a lei legati, il lettore scopre la sua infanzia felice nel Devon, i grandi amori, l’inattesa passione per l’archeologia, l’invenzione di personaggi iconici come Hercule Poirot e Miss Marple. Ma anche episodi affascinanti come il suo misterioso periodo di sparizione o le avventure in Oriente. Un ritratto intimo e coinvolgente che unisce biografia, letteratura e racconto di viaggio, per restituire la voce di una donna straordinaria che, pur rifuggendo la fama, ha conquistato generazioni con il suo talento unico per l’enigma.

Vai al libro su Amazon: In Inghilterra con Agatha Christie

 
51ND8qVOQdL._SY466_.jpg

MEGAMODERNITÀ

Vanni Codeluppi

Data di uscita: 16 gennaio

Le società avanzate di oggi si presentano a prima vista come complesse e poco comprensibili. Corrono sempre più veloci, tra schermi, social media e una realtà sempre più dematerializzata. Molte le etichette proposte per definirle, ma finora nessuna si è rivelata pienamente soddisfacente. Quel che appare, però, evidente a tutti è che viviamo in una ‘società sovreccitata’. I media digitali producono una successione accelerata di ‘choc’ informativi che impattano su una struttura sociale composta da individui resi più vulnerabili dall’ideologia neoliberista che ne ha polverizzato le strutture portanti. Attraverso 10 concetti chiave – dal ‘capitalismo estetico’ all’‘iperconsumo’, dall’‘iperdivismo’ al ‘corpo-flusso’ e al ‘biocapitalismo’ – l’autore si chiede se le caratteristiche del mondo attuale siano radicalmente nuove rispetto a quelle della modernità tradizionale e non piuttosto il risultato di una loro intensificazione.

Vai al libro su Amazon: Megamodernità

 
514efry6H1L._SY425_.jpg

PASOLINI NELLE LINGUE DEL MONDO

a cura di Maura Locantone, Angelo Favaro

Data di uscita: 16 gennaio

Il volume raccoglie gli interventi del convegno internazionale "Pasolini nelle lingue del mondo. Un’opera tradotta e da tradurre". Per la prima volta studiosi provenienti da quindici università di tre continenti esplorano la trasmigrazione dell’opera di Pasolini – poetica, narrativa, cinematografica e teatrale – in contesti linguistici vari. I contributi raccolti analizzano esiti, perdite e compensazioni del processo traduttivo rivelando, pur nella sua radicale italianità, un Pasolini “poliglotta”, la cui voce dissonante risuona nelle più diverse latitudini del globo. La miscellanea offre, altresì, una originale riflessione sul potere della traduzione come ponte tra culture e strumento di comprensione dell’opera pasoliniana, ormai patrimonio della cultura internazionale.

Vai al libro su Amazon: Pasolini nelle lingue del mondo

617m1p+6JXL._SY466_.jpg

LA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO

Ernst Cassier

Data di uscita: 16 gennaio

Questo volume raccoglie i manoscritti redatti da Cassirer tra il 1932 e il 1942, durante l’esilio dalla Germania nazista, e pubblicati come Band 13 dell’edizione delle opere postume. Questi testi – inediti in italiano – rappresentano un’ulteriore fase della sua riflessione sulla filosofia del Rinascimento, i quali arricchiscono le note tesi già espresse nell’importante opera del 1927 Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento, ma con nuove prospettive maturate dopo la formulazione della Filosofia delle forme simboliche (1923-1929). Cassirer non soltanto smussa l’idea di una frattura netta tra Medioevo e Rinascimento, ma pone anche particolare enfasi sul rapporto filosofia-scienza e su figure emblematiche come Galilei e Pico della Mirandola. Tali materiali non rappresentano semplici appendici documentarie, bensì dischiudono una topografia concettuale ove si rinvengono le tracce di un cantiere teorico aperto, dove Cassirer esprime la sua maturità teoretica con l’urgenza di difendere l’eredità umanistica europea. Un’edizione indispensabile per cogliere gli sviluppi finali del suo pensiero.

Vai al libro su Amazon: La filosofia del Rinascimento

61gJ+MDZZ7L._SY466_.jpg

GENERAZIONI FUTURE

Simone Pollo

Data di uscita: 16 gennaio

Si può salvare qualcosa dell’idea illuminista di progresso o lo shock del Novecento l’ha resa definitivamente inservibile? Senza di essa, quale appiglio ci rimane per far fronte alla catastrofe ambientale e lasciare un mondo abitabile a chi verrà dopo di noi? Simone Pollo propone una riflessione acuta e attuale, volta a pensare la morale nell’era dell’Antropocene, in cui l’umanità contempla come mai prima la prospettiva della propria fine. Un antidoto contro il senso di disfatta, capace di riscattare noi stessi e il futuro del pianeta, coltivando ancora un po’ di fiducia nella possibilità del progresso.

Vai al libro su Amazon: Generazioni future

61-tKXfKPFL._SY466_.jpg

COME ME NESSUNO MAI

Maurizio Dianese

Data di uscita: 20 gennaio

Era il boss della mala del Brenta, il capo indiscusso della più spietata e potente banda che sia mai esistita nel Nord Italia. Lo chiamavano “Faccia d’angelo”. Si chiamava Felice Maniero e il suo nome era leggenda. In un ventennio di attività criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al Casinò di Venezia, all’Hotel Des Bains e all’aeroporto Marco Polo di Tessera. Imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, Maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal Veneto all’Emilia-Romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. Negli anni ottanta la mafia del Brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d’azzardo e il contrabbando di armi. Poi, tutto questo finisce. Faccia d’angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. Evade ancora. Lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti. Una volta era il boss, oggi è l’ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. E così lo racconta Maurizio Dianese, tra i migliori cronisti d’inchiesta del Nordest, quando se lo trova davanti una mattina d’estate. Il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia. Attingendo alle confessioni di Maniero, scivolando nei risvolti più intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, Come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, di una delle figure più iconiche e popolari della storia criminale d’Italia. La sua è una sfida al destino, alla povertà, alla vecchiaia. Alla malattia. Felice Maniero è la leggenda. Così lo vogliono tutti e forse soltanto così riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. Del quale non si pente.

Vai al libro su Amazon: Come me nessuno mai

 
41H2nuSVbFL._SY445_SX342_ML2_.jpg

ZVANÌ

Osvaldo Guerrieri

Data di uscita: 20 gennaio

17 febbraio 1912. L’uomo sorretto da due medici, che scende per la stradina della “Bicocca”, è Giovanni Pascoli. Lascia Castelvecchio di Barga e sta per salire sul treno speciale che lo porterà a Bologna, dove lui, il poeta più amato e più popolare di quegli anni, spera di guarire dalla cirrosi epatica che gli ha sconvolto la vita. Comincia il crudele duello contro un male che la medicina non sa arrestare e che si conclude il 6 aprile, Sabato Santo, nel tripudio delle campane che annunciano la Resurrezione. Come è potuto nascere e svilupparsi questo sconvolgimento? “Ognuno di noi si prepara la propria morte,” ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz’altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall’alcol. La sua esistenza è perciò una lunga rincorsa verso l’epilogo atroce. A partire dal trauma infantile dell’assassinio del padre, dalla morte precoce della madre e da quella dei fratelli maggiori, Pascoli si rifugia nei doveri del lutto, felice, quasi, di essere infelice. Ai lutti si aggiungano la povertà inaspettata, l’attività politica nelle caotiche file del socialismo romagnolo sfociata nei 107 giorni di carcere da cui il rivoluzionario esce “per sempre indignato”, la girandola dell’insegnamento prima nei licei e poi nelle università, il desiderio e il “nido” della famiglia così a lungo sognato. Nido che dura poco. Ida, la sorella più grande, si sposa e Giovanni rimane con Maria, la sorella più piccola, che lo ama possessivamente, escludendo chiunque, istericamente dolce e severa. Con la sua scrittura nitida, capace di penetrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi, Osvaldo Guerrieri ritrae vita e morte di un grande poeta, voce unica nella letteratura europea moderna.

Vai al libro su Amazon: Zvanì

 
61nDqxKeB5L._SY466_.jpg

MI RIFIUTO DI OBBEDIRE

Jean Giono

Data di uscita: 20 gennaio

«Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara). Questo pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, “Non posso dimenticare” – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo “Le grand troupeau”. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.

Vai al libro su Amazon: Mi rifiuto di obbedire

 
61ub-eV6uOL._SY466_.jpg

UNA MOSCA ATTRAVERSA MEZZA FORESTA

Herta Müller

Data di uscita: 20 gennaio

Pubblicato in Germania per i settant’anni dell’autrice premio Nobel per la letteratura, "Una mosca attraversa mezza foresta" racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceaușescu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano. Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta.

Vai al libro su Amazon: Una mosca attraversa mezza foresta

 
61Euh-jDpJL._SY466_.jpg

L'IMPERDIBILE

Eleonora Marangoni 

Data di uscita: 20 gennaio

Che forma ha una vita riuscita? Walter Hunt arriva a New York come molti altri: in cerca di fortuna. Originario di una provincia remota, porta con sé una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. Comincia così l’avventura di un uomo geniale e sempre “fuori tempo”, creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. La penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che Walter Hunt firma uno dopo l’altro, muovendosi in una società che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull’ambizione. Ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com’è dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. Nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che “la vita è la curiosa tara fra quello che ci è successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato”. Con la sua scrittura versatile e piena di luce, Eleonora Marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell’Ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d’America sulle tracce di Walter Hunt. "L’imperdibile" è un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. Sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa Walter Hunt, “il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore è diventare se stesso, e nient’altro”.

Vai al libro su Amazon: L'imperdibile

 
61UHMAdGT8L._SY466_.jpg

LE IDEE E IL POTERE

Stefano Petrucciani, Eleonora Piromalli

Data di uscita: 20 gennaio

Questo volume illustra la storia del pensiero politico dall’inizio del Novecento a oggi, articolandola in tre parti. La prima affronta i conflitti ideologici che hanno segnato l’epoca della «guerra civile europea»: il dibattito nel socialismo su riforme e rivoluzione; le filosofie del totalitarismo, da Heidegger a Schmitt a Gentile; le grandi figure del pensiero liberale e democratico, da Croce a Kelsen, da Dewey a Schumpeter. La seconda parte analizza le innovazioni della teoria politica dopo la seconda guerra mondiale, negli anni in cui si affermano il laburismo, il riformismo socialdemocratico e il Welfare State. Il pensiero marxista si rinnova profondamente, con Sartre e con la Scuola di Francoforte. Negli Stati Uniti, la cultura politica si arricchisce dell’apporto degli europei sfuggiti al nazismo, come Leo Strauss e Hannah Arendt. La decolonizzazione feconda grandi esperienze intellettuali come quella di Frantz Fanon. La terza parte, infine, illustra le tendenze principali dell’epoca presente: la discussione su “Una teoria della giustizia” di John Rawls; la ricerca di una migliore democrazia, da Bobbio a Habermas; la critica del soggetto moderno nel pensiero radicale, da Foucault a Toni Negri; le teorie femministe e il pensiero della differenza. Lungi dall’essere una raccolta di nozioni, “Le idee e il potere” si propone come una ricognizione di idee e concetti utili per orientarsi nei conflitti e nelle trasformazioni del mondo contemporaneo.

Vai al libro su Amazon: Le idee e il potere

 
71xDFpPDIrL._SY466_.jpg

GUARITORE GALATTICO

Philip K. Dick

Data di uscita: 20 gennaio

Anno 2046. A volte anche gli dei hanno bisogno di aiuto. In questo romanzo, la divinità è Glimmung, un misterioso essere alieno dotato di poteri straordinari, che assume alternativamente l’aspetto di una ruota fiammeggiante, di una ragazzina o di una vorticosa massa di vita oceanica. Il suo obiettivo è riunire sul Pianeta dell’Aratore individui provenienti da diversi mondi che lo aiutino a portare in superficie l’antica cattedrale di Heldscalla, sprofondata negli abissi dell’oceano. Dalla Terra, dominata da un regime oppressivo, ha convocato Joe Fernwright. Depresso, pieno di dubbi, reduce da un matrimonio fallito e in serie difficoltà economiche, Joe è un “guaritore di vasi”, bravissimo nel restauro di ceramiche e porcellane antiche. Un’abilità ormai inutile sulla Terra, dove tutto è di plastica, ma preziosissima agli occhi di Glimmung. Tra inverosimili extraterrestri e buffe macchine pensanti, Guaritore galattico (1969) sembra prendersi gioco dei cliché della narrativa Sci-Fi e, con un gusto quasi joyciano per i rimandi letterari e le manipolazioni del linguaggio, esplora ancora una volta con grande originalità i temi cari a Dick: il doppio, il rapporto tra realtà e illusione, le storture della società, la presenza del divino, il ruolo dell’artista.

Vai al libro su Amazon: Guaritore galattico

 
31vjo3pB5uL._SY445_SX342_ML2_.jpg

LUNARIO DEI GIORNI INSONNI

Elvira Seminara

Data di uscita: 20 gennaio

«Gli altri non sanno quanta vita si perdono, a usare la notte per dormire». Di giorno Iris ha imparato a vivere in disparte per tenere a bada ogni istinto di felicità, dopo un matrimonio naufragato e molti entusiasmi evaporati. Di notte, invece, passeggia sul lungomare sotto la luna, affinando l’arte di restare svegli. Ma l’insonnia è contagiosa, e in un settembre infuocato che non vuole più finire, il buio si popola di un’umanità bizzarra, dolente e tenera, capace di convincere Iris che la tristezza è un sentimento sovversivo di cui prendersi cura. E che non importa quanto siamo bravi a nasconderci, perché può comunque accadere che la vita ci venga a stanare. Iris non ha dubbi: per lei l’inferno sono gli altri. Il paradiso invece è Alert, l’insediamento umano più a nord del pianeta, dove riposano in ibernazione tutti i sogni che non ha realizzato. Ma ormai persino ad Alert i ghiacci si sciolgono, e lontano migliaia di chilometri, in un residence sul mare che è un perfetto campo di osservazione delle piccole assurdità umane, Iris affronta la sua solitudine durante un’estate senza fine, in cui anche la natura è in preda a un disastro che ci somiglia. A quasi cinquant’anni, dopo un matrimonio fallito, Iris si è trasferita lì a vivere con Jacopo. Condividono l’affitto e qualche mania, nient’altro. Lei lavora online insegnando letteratura a manager in cerca di citazioni pronte all’uso, e intanto compone mappe per orientarsi nel caos. Ma soprattutto si scopre parte di una stirpe antica e smisurata: quella degli insonni, creature di confine che abitano il tempo rovesciato della veglia. Una confraternita segreta, sparsa ovunque, fatta di chi teme i sogni perché sa che dicono il vero, e di chi, come lei, cerca nella notte una possibilità. Nelle sue passeggiate notturne incontra anche Aida, una vecchia vicina che ha dimenticato molte cose, inclusa la ragione di un dolore che però non la abbandona. Ed è questo legame, così strambo da apparirle innocuo, a dilatare improvvisamente il suo orizzonte. Perché per quanto tentiamo di resisterle, la vita si infiltra dappertutto. Elvira Seminara ha scritto un romanzo effervescente, ipnotico, in cui ci regala una protagonista spigolosa e stralunata il cui sguardo sa però sempre posarsi sulla bellezza nascosta del mondo.

Vai al libro su Amazon: Lunario dei giorni insonni

 
61Ds3svtzAL._SY425_.jpg

L'INVENZIONE DEL COLORE

Christian Raimo

Data di uscita: 20 gennaio

Fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. In questi sogni – lucidi e pervasivi – Raffaele è ancora vivo, semplicemente se n’è andato via di casa, senza una spiegazione. Quel bambino, che si chiama Christian e oggi ha cinquant’anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia. L’invenzione del colore è il romanzo di un’Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l’inferno, un’epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell’amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.

Vai al libro su Amazon: L'invenzione del colore

 
61-yvqdfVIL._SY466_.jpg

I NOSTRI CUORI INVINCIBILI

Tala Albanna, Michelle Amzalak

Data di uscita: 20 gennaio

Tala, palestinese di Città di Gaza, e Michelle, israeliana di Sderot, vivono a una dozzina di chilometri l’una dall’altra, separate da un muro e da una guerra. I loro mondi non potrebbero essere più distanti. Cresciute per odiarsi, accettano di scriversi grazie a un’idea di Dimitri Krier, giornalista del «Nouvel Obs», che le mette in contatto. Così, dal marzo 2024 fino al luglio 2025, nonostante i pericoli che un semplice scambio di lettere può comportare per entrambe, si scrivono. Nel caos della guerra – sotto il tiro dei razzi, tra il rumore delle sirene – mentre tutt’intorno dominano la sofferenza e il lutto, avviene un incontro autentico. Michelle e Tala non cercano di riconciliarsi, ma condividono le loro verità: le loro lettere parlano della quotidianità, degli studi di diritto, delle loro paure, ma anche dei libri preferiti, dei sogni, dei progetti per l’avvenire. Del dolore. Del desiderio di un futuro diverso. La loro corrispondenza non è soltanto un documento eccezionale. È la prova scritta che, se è possibile un dialogo tra questi due «cuori invincibili», allora è possibile per tutti gli altri. In attesa del momento in cui, per dirla con le parole di Tala, «la finiremo di venerare i morti e di combattere i vivi».

Vai al libro su Amazon: I nostri cuori invincibili

 
613R5tMHPDL._SY466_.jpg

STORIA DI UNA FAMIGLIA IMPERFETTA

Luca Trapanese

Data di uscita: 20 gennaio

Dopo la morte di nonna Florinda, Luca e sua figlia Alba arrivano nella grande casa di famiglia, tra le colline lucane, per aprirla, riordinarla e capire cosa farne. Ogni stanza custodisce un frammento di memoria, ogni oggetto è una traccia di una donna che ha vissuto intensamente, amando e lottando per ciò in cui credeva. Florinda ha adottato Luca quando lui era già un adulto – più o meno nello stesso periodo in cui lui, a sua volta, adottava Alba. Due scelte di amore puro, che creano un parallelismo sorprendente: negli anni Ottanta, infatti, dopo il terremoto dell’Irpinia, Florinda aveva accolto Francesco, un bambino con un lieve ritardo cognitivo, e gli aveva dedicato ogni energia, ogni sogno, ogni battito del cuore. Nel silenzio di quella casa piena di ricordi, Luca e Alba ricompongono la trama di un destino condiviso: quello di persone che si sono scelte, nella convinzione che la famiglia non si eredita, si costruisce. Con una scrittura limpida e profonda, Trapanese racconta la propria storia di padre e di figlio, ricordandoci che l’amore non ha bisogno di leggi per essere vero e che i legami autentici continuano a vivere anche nell’assenza.

Vai al libro su Amazon: Storia di una famiglia imperfetta

 
71Yp+GenprL._SY466_.jpg

ANNA NON DIMENTICA

Adriano Giotti

Data di uscita: 20 gennaio

E nell’ombra una figura che non dovrebbe esistere…
Anna non esiste. Anna è una di quelle leggende del terrore che corrono sul web e che di volta in volta assumono la forma di una fotografia, un video, un post sui social o un racconto.
E il racconto di Anna è semplice: Anna era una bambina ed è stata rapita dieci anni fa. Il suo rapitore è convinto di averle cancellato la memoria, di averla soggiogata a tal punto da lasciarle usare il computer e accedere a Internet, tanto nessuno le crederà. E infatti, nonostante Anna chieda aiuto ai tanti adolescenti che conosce in chat, nessuno le crede. Perché Anna non esiste. E nessuno la salverà.
Eppure… All’improvviso, nella provincia dell’Aquila, ai piedi di montagne un tempo piene di neve e turisti e ora pervase di impianti sciistici in disuso e villaggi turistici abbandonati, un adolescente svanisce nel nulla.
A indagare sulla scomparsa del quattordicenne Pietro Marcelli è l’ispettrice Veronica Sgheis. Sposata e con un figlio coe­taneo di Pietro, Veronica capisce presto che le spiegazioni più semplici e immediate non portano da nessuna parte… Ma può davvero seguire la pista di una leggenda su Internet?
Quando la situazione precipiterà, sarà costretta a violare tutte le regole e a mettere da parte il proprio scetticismo.
Perché le leggende nascondono la verità.
Perché Anna esiste, e non dimentica.

Vai al libro su Amazon: Anna non dimentica

 
71vgj7ZevEL._SY466_.jpg

UN PUGNO DI RADICI

Maria Turtschaninoff

Data di uscita: 21 gennaio

Finlandia, Seicento. Nel cuore della foresta, tra acque torbide e boschi impenetrabili, c'è il fazzoletto di terra che Matts ha conquistato come ricompensa per il suo coraggio in guerra. In quel luogo remoto decide di mettere radici, sfidando l'ambiente, la solitudine e la forza arcana che si sprigiona dalla torbiera vicina. È una terra viva, attraversata da una magia antica che osserva, punisce, protegge. Generazione dopo generazione, la famiglia di Matts intreccia il proprio destino a quello del luogo: amori, guerre, sogni e disillusioni si succedono secondo il ritmo della natura e delle stagioni fino ai giorni nostri. Un uomo che paga il prezzo della propria infedeltà, una ragazza che con il matrimonio spera di cambiare vita, un padre che piange per un ritorno impossibile - ognuno di loro lascia un'impronta effimera e insieme eterna, come fanno le gru che danzano sulla torbiera all'arrivo di ogni primavera. Il romanzo corale Un pugno di radici è la storia di un luogo e delle persone che lo abitano, e ci ricorda con i suoi incanti che nessuna vita è mai del tutto separata dalla terra che la genera, e che ogni istante appartiene a una narrazione più grande.

Vai al libro su Amazon: Un pugno di radici

 
61AcUrXFk5L._SY466_.jpg

NON ANCORA 101

Irene Salvatori

Data di uscita: 21 gennaio

Finlandia, Seicento. Nel cuore della foresta, tra acque torbide e boschi impenetrabili, c'è il Berlino, casa tra laghetti e parchi del sud. Una mamma estrosa e sola si barcamena fra tante lingue, tre figli e sei bracchi ungheresi che tengono banco. E branco. Non è uno scherzo tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di tregua, si gioca una costante partita a scacchi, accerchiati da una banda di berlinesi DOC e d’importazione. Il distinto signore che molla i New Yorker nell’immondizia, la malefica che ti denuncia al minimo morso, lo spaesato che recita poesie in polacco, l’invidiabile e bellissima ricchissima famiglia che beati loro. Nel frattempo, un coro di pretendenti – tra cui Maikol Gexon e Jörn Meraviglia – parrebbe farsi avanti per adottare il ruvido e abbandonato Aaron. Perché Aaron sarebbe un compagno di vita fantastico, parla come un cavaliere di ventura. Ma tutti in questo romanzo hanno un linguaggio che allarga la vita. Anche Berlino, impagabile Wunderkammer, o la casa, sommo rifugio indiavolato di casino, animato da loro, i “Non ancora 101”. Ibi è montata storta e parla mescolando male le parole. Rosa perfida stende con lo sguardo. Gábor muore di fame e non ricorda un tubo, Aviv unica gioia della vita. Infine, Bernardo, colosso introverso e invisibile. Gioioso come “La mia famiglia e altri animali” di Gerald Durrell, ma più dissacrante, autoironico, questo romanzo è illuminato da una incredibile inventiva linguistica, e ti tiene incollato fino all’ultima pagina, un po’ come la vita, almeno quella vissuta densamente.

Vai al libro su Amazon: Non ancora 101

 
71llxfuxeAL._SY466_.jpg

ALLEATI DIGITALI

Guido Saracco

Data di uscita: 23 gennaio

Questo libro ci accompagna in un viaggio nel futuro e prova a immaginare come studieremo, lavoreremo, vivremo tra dieci anni, con a fianco un nostro alleato digitale personale basato sull’IA. Condivise le caratteristiche più rilevanti dei meccanismi della nostra mente e le più recenti scoperte delle neuroscienze e delle neurotecnologie sulle interfacce umano-macchina, Guido Saracco analizza gli sviluppi dell’intelligenza artificiale già raggiunti e quelli attesi. Quindi prefigura come l’alleanza tra umano e intelligenza artificiale si consoliderà, attraverso nuovi apparecchi e funzioni condivise, così come nella definizione di un nuovo quadro normativo che dovrà dettare i confini di applicabilità della tecnologia, e probabilmente anche ridefinire gli stessi diritti dell’umanità. Abbiamo davanti una rivoluzione che riguarderà in primo luogo i mondi dell’istruzione e del lavoro. Saremo formati e assunti per operare nella società insieme alla nostra IA personale, un alleato prezioso e vitale, da progettarsi, aggiornare e proteggere in modo radicalmente diverso da quanto è successo per i PC e gli smartphone. Sarà meglio mettere da parte ogni allarmismo verso l’intelligenza artificiale e chiederci come la nostra vita potrà migliorare grazie a una consapevole e felice alleanza.

Vai al libro su Amazon: Alleati digitali

 
71RHYUa+H3L._SY466_.jpg

L'ATENE DEI DIRITTI

Mirko Canevaro

Data di uscita: 23 gennaio

Secondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto. In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi. Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.

Vai al libro su Amazon: L'Atene dei diritti

71ezraYI+cL._SY466_.jpg

MEDICINA FEMMINILE PLURALE

Daniela Minerva

Data di uscita: 23 gennaio

Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un’impresa corale. È possibile ricostruire lo sguardo di genere nella genesi della medicina moderna? Ha senso parlare di un modo «femminile» di fare scienza?
Mediche di fatto prima ancora di essere riconosciute come tali, le donne hanno forgiato un sapere nato e cresciuto nell’alveo che esse hanno sempre occupato, ai margini della storia scritta dagli uomini e radicato nelle mansioni che le hanno tenute occupate: dalla preparazione del cibo e manipolazione dei vegetali, alla riproduzione e alla cura dei malati, fino alla gestione delle ultime fasi della vita.
Negli anni le donne hanno fatto scoperte e costruito conoscenze che sono diventate la spina dorsale della nostra medicina. Sono state scienziate naturali, biologhe, chimiche, farmacologhe, ginecologhe. Figure riconoscibili nella storia degli uomini come l’ateniese Fanostrate, Trota da Salerno e Ildegarda di Bingen. E poi decine di altre, che questo libro racconta: Lady Mary Montagu e Joanna Stephens, Virginie Messager e Madame Boivin, Sibilla Aleramo ed Elizabeth Blackwell, fino ad arrivare a scienziate vicine a noi come Bernadine Healy, Rosalind Franklin, Dorothy Hodgkin, Barbara McClintock.
Daniela Minerva non ne fa, però, delle icone. Per ricostruire lo sguardo femminile nella storia della medicina non servono miti. Perché si tratta di un’impresa collettiva, un «femminile plurale» che ha dato forma, in silenzio, alla modernità. L’autrice segue il filo rosso che unisce le raccoglitrici di erbe e le signore dei veleni, le alchimiste-farmacologhe e le scienziate moderne: un sapere che attraversa i secoli, dalla magia pre-ippocratica all’hi-tech della sanità contemporanea.
Con la penna inflessibile della giornalista e lo sguardo attento alle fonti storiche, questo libro percorre le tappe di un lungo percorso che arriva fino a oggi, una tradizione culturale che mette le donne al centro della costruzione del sapere medico.

Vai al libro su Amazon: Medicina femminile plurale

 
610pd22LL6L._SY466_.jpg

LA MELA DI TURING

José Ramon Jouve Martin

Data di uscita: 23 gennaio

Questo libro parla di un’ossessione con radici antiche: quella di creare esseri artificiali con un’intelligenza simile alla nostra. Dai miti greci e dal golem della tradizione ebraica agli attuali dibattiti sulla “superintelligenza”, José Ramón Jouve Martín esplora la nascita dell’intelligenza artificiale, il suo incredibile sviluppo a partire dalla fine del XX secolo, e il modo in cui mette ora in discussione concetti fondamentali come «pensiero», «creatività» e «coscienza». Attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge storia, filosofia e letteratura, vengono analizzate non solo le paure e le speranze suscitate dall’AI, ma anche la sua capacità di metterci di fronte alle nostre stesse contraddizioni.

Vai al libro su Amazon: La mela di Turing

 
61Igz7iL+jL._SY466_.jpg

LA VITA OPEROSA

Massimo Bontempelli

Data di uscita: 23 gennaio

Nel 1919, a Milano, la città operosa per eccellenza, niente può essere più come prima, all'indomani della Grande guerra. Il protagonista, un uomo colto che per molti aspetti ricorda l'autore del romanzo, è appena rientrato dal fronte e cerca di ritrovare il suo posto nella società civile, sfruttando le molteplici occasioni offerte dalla metropoli: l'edilizia, la pubblicità, la tecnologia. Eppure, in una maniera o nell'altra, l'intraprendenza del reduce non si trasforma mai in un'opportunità. Se da una parte il suo spirito di iniziativa e la sua volontà di adeguarsi ai tempi sono encomiabili, dall'altro la tensione all'autosabotaggio, quasi a riprova della propria emarginazione, è disarmante. Nel confronto con una realtà disordinata, burocratica e spesso ostile al cambiamento, i suoi progetti si scontrano con tutti i limiti culturali e umani. Con l'originalità che ne ha contraddistinto la produzione e il gusto narrativo che ha reso i suoi libri dei classici della letteratura italiana, Bontempelli torna in libreria con un'opera bizzarra, a tratti surreale, che coniuga sperimentazione e divertimento.

Vai al libro su Amazon: La vita operosa

 
61I+raPUr6L._SY425_.jpg

IL BOOM LATINOAMERICANO

Mario Vargas Llosa, Julio Cortázar, Carlos Fuentes

Data di uscita: 27 gennaio

«Questo è un libro storico. Viene qui raccolta, per la prima volta, la corrispondenza tra i quattro principali romanzieri del Boom latinoamericano: Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Gabriel García Márquez e Mario Vargas Llosa. Gli ultimi due hanno ricevuto il premio Nobel, mentre i primi due lo meritavano e nessuno si sarebbe sorpreso se l’avessero ottenuto. Il dialogo tra questi quattro amici, brillanti e di successo, ci offre un accesso inedito ai loro rapporti personali e collettivi, con tutti i loro incontri e “disincontri”, e ci apre una finestra privilegiata sulla letteratura e la politica latinoamericane, in particolare durante un periodo cruciale della storia moderna, tra il 1959 e il 1975. Il Boom, un fenomeno culturale d’importanza mondiale, fu insieme una congiuntura e una cristallizzazione, il culmine di cinquant’anni di evoluzione letteraria in America Latina, continente periferico e sconosciuto.» L’insieme di 207 lettere, cartoline, telegrammi scambiati dai quattro scrittori (cui si aggiunge un’Appendice di saggi, interviste e documenti) fa rivivere la conversazione simultanea che li unì per anni: un dialogo sul romanzo e sulla letteratura in generale, ma anche una riflessione sull’identità latinoamericana e sull’impegno civile e politico che non ha eguali nella cultura mondiale.

Vai al libro su Amazon: Il boom latinoamericano

51IQDqiGO1L._SY466_.jpg

DARE CONTO DI SÉ

Judith Butler

Data di uscita: 27 gennaio

Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opaca a noi stessi? Judith Butler affronta questa domanda cruciale per ogni impianto morale, mostrando come l’impossibilità di un’auto-narrazione del tutto trasparente non sia un limite da superare, ma il fondamento di un’etica non-violenta. A vent’anni dalla prima pubblicazione, Dare conto di sé continua a interrogare le nostre nozioni di responsabilità, alterità e riconoscimento. In dialogo serrato con Adorno, Foucault, Lévinas, Cavarero e Nancy, Butler propone una visione dell’etica come relazione costitutivamente esposta all’altro, segnata da un’incompiutezza strutturale, e proprio per questo aperta a forme di altruismo e umiltà. Nel respingere l’ideale di un io sovrano, padrone e autosufficiente, Butler mette in discussione ogni pretesa di fondare la responsabilità su una trasparenza compiuta; senza ridurre il soggetto al relativismo né al nichilismo, ci invita a riconoscere l’opacità e la vulnerabilità come tratti comuni dell’umano. E immagina una nuova nozione di moralità che ponga al centro del nostro agire la generosità nei confronti degli altri, il mutuo riconoscimento della nostra fallibilità. In un mondo che ci esorta sempre più a definire in maniera netta la nostra identità, Dare conto di sé riappare, in questa nuova edizione arricchita da una prefazione inedita, come un viatico necessario per interpretare le crisi e le tensioni contemporanee. Una maestra del femminismo contemporaneo ripensa alle fondamenta la filosofia morale. A vent’anni dalla prima edizione, un saggio radicale, essenziale per chi interroga il legame tra singolarità e vulnerabilità.

Vai al libro su Amazon: Dare conto di sé

71KvuQj5rFL._SY466_.jpg

IL SILENZIO È RIVOLUZIONE

Nicoletta Polla-Mattiot

Data di uscita: 27 gennaio

Nell’epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l’ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l’assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell’esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l’empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna così in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?

Vai al libro su Amazon: Il silenzio è rivoluzione

71ST7RW+8ML._SY466_.jpg

I SOFISTI E L'ECLISSI DELLA SAPIENZA

a cura di Angelo Tonelli

Data di uscita: 27 gennaio

Con Gorgia e Protagora si consuma una frattura radicale nella storia del pensiero: il tramonto della Sophía, la Sapienza intesa come esperienza viva e mistica del divino, e l’alba della filosofia come esercizio discorsivo, razionale, oratorio. Dopo Parmenide, sacerdote di Apollo Guaritore e Sapiente, la parola si separa dall’Assoluto e diventa arte del lógos piegato al potere dell’uomo. Una svolta che Angelo Tonelli ricostruisce in questo volume come eclissi della Sapienza originaria, che univa conoscenza e iniziazione, pensiero ed estasi, verità e giustizia. Con la sofistica, la Persuasione (Peithó) prende il posto della Verità (Alétheia): la parola non esprime più l’Assoluto ma si trasforma in puro artificio capace di creare illusioni e di piegare la realtà al consenso. Da questa castrazione noetica, da questo taglio che recide il legame tra mente e Assoluto, nasce l’uomo moderno, “misura di tutte le cose”, e con lui il relativismo che domina la nostra epoca. La società dei sofisti di Atene diventa così la prefigurazione della nostra: smarrita la via della Sophía, il potere della parola manipola e plasma coscienze prive di fondamento interiore. Una civiltà che può salvarsi solo attraverso una rinascita sapienziale, un ritorno alla conoscenza come contatto con l’Assoluto e misura del divino nell’uomo.

Vai al libro su Amazon: I sofisti e l'eclissi della Sapienza

717ViU7dXlL._SY466_.jpg

I COMPLICI DI HITLER

Richard J. Evans

Data di uscita: 27 gennaio

Chi erano i nazisti? Da chi era composto l’entourage di Hitler? Erano dei criminali e degli psicopatici coloro che negli anni Trenta salirono ai vertici delle istituzioni della società tedesca? Fu la loro innata malvagità o piuttosto l’ambizione, l’opportunismo, la brama di potere a fare di loro gli artefici di un regime sanguinario? Sono queste le domande al centro del nuovo libro di Richard J. Evans, tra i maggiori storici della Germania nazista. Domande alle quali Evans risponde attingendo alle più recenti evidenze storiografiche, in un’accurata analisi che ricostruisce i profili di leader, funzionari, propagandisti e collaboratori comuni che aiutarono il Führer in molteplici modi. Tra quanti resero possibile la dittatura, la guerra, la persecuzione delle minoranze e il genocidio degli ebrei, molti infatti provenivano da ambienti borghesi, condividevano la cultura e i valori di un mondo segnato dal nazionalismo e dal conservatorismo, e quasi tutti avevano in comune l’esperienza scioccante di una brusca perdita di status e di riconoscimento sociale. Hitler offrì loro una via d’uscita dalla frustrazione e dall’insignificanza, attraverso l’appartenenza alla Volksgemeinschaft, la comunità nazionale basata sulla razza e sull’etnia. Tanto bastò per tacitare il loro senso morale e per trasformarli in pianificatori ed esecutori di crimini spaventosi. Una parabola, del resto, non troppo diversa da quella della maggior parte della popolazione tedesca, che tra propaganda e coercizione, tra consenso e violenza, per quasi un decennio non fece mancare la propria adesione al regime, il più delle volte distogliendo lo sguardo dalle atrocità che venivano commesse sotto i suoi occhi. Da Hermann Göring a Joseph Goebbels, da Heinrich Himmler ad Albert Speer, da Adolf Eichmann a Leni Riefenstahl, Evans ricostruisce poi le vicende e le personalità degli uomini più vicini al Führer, gettando una luce nuova sulle motivazioni che li spinsero a servire il regime. I complici di Hitler è un’opera inquietante e magistrale, che rivela le reali dinamiche del consenso al Terzo Reich, e acquista una nuova urgenza e importanza se messa in dialogo con l’ascesa di uomini forti e aspiranti dittatori che dall’inizio del XXI secolo minacciano le istituzioni democratiche in molti Paesi del mondo, spesso con un notevole sostegno popolare.

Vai al libro su Amazon: I complici di Hitler

71gQMsEi6xL._SY466_.jpg

STORIA DELL LETTERATURA GIAPPONESE

a cura di Luisa Bienati

Data di uscita: 27 gennaio

Un viaggio di oltre centocinquant’anni, dalla modernità dell’epoca Meiji fino alle sperimentazioni ibride e transnazionali del XXI secolo. Questo volume offre una ricostruzione organica e aggiornata della letteratura giapponese moderna e contemporanea, mettendo in dialogo testi, autori e movimenti con i grandi snodi storici e sociali che hanno attraversato il paese. Dalle tensioni fra tradizione e occidentalizzazione ai romanzi politici della fine dell’Ottocento, dal naturalismo e dal «romanzo dell’io» fino al modernismo e alla letteratura proletaria, il lettore ripercorre l’evoluzione di un canone ricco e stratificato. Centrale è la frattura del 1945, con la nascita della letteratura della bomba atomica, voce dolorosa della memoria di Hiroshima e Nagasaki. Accanto ai grandi nomi – da Natsume Soseki a Mori Ogai, da Mishima Yukio a Oe Kenzaburo, da Murakami Haruki a Yoshimoto Banana – trovano spazio correnti femminili, “queer” e postmoderne, che hanno ridefinito ruoli di genere e linguaggi narrativi. Ampio rilievo è dato alla letteratura della precarietà, al boom del poliziesco, alla cultura pop e “otaku”, fino alle sperimentazioni transmediali e all’uso dell’intelligenza artificiale nella scrittura. Frutto di un lavoro collettivo, questo libro si rivolge a studenti, studiosi e appassionati, offrendo strumenti critici per comprendere la pluralità delle voci letterarie giapponesi e il loro dialogo con i traumi, le trasformazioni e le sfide di un Giappone in continua metamorfosi.

Vai al libro su Amazon: Storia della letteratura giapponese

71Z+mfLECbL._SY466_.jpg

QUESTA FEROCE BELLEZZA

Giuseppe Galliani

Data di uscita: 27 gennaio

In una terra arsa e modellata dal vento, percorsa da profughi, assassini e peccatori in cerca di riscatto, un uomo prova a fare giustizia per un innocente. Ma la verità ha un prezzo e sono in molti a volerla nascondere. Giuseppe Galliani riporta i gesti umani alla loro radice primordiale in un esordio di purezza feroce, che esplora il confine tra violenza e grazia. Il tenente della Forestale Ian Dabrowski è arrivato da un anno in una delle ultime steppe d’Europa, fra l’Altopiano Murgiano e la Fossa Bradanica, e ha imparato presto che la frontiera promessa può trasformarsi in un campo di battaglia. Nel pieno di un inverno nevoso, il dodicenne Gheorghe Bunget viene ritrovato senza vita. Il caso è archiviato come suicidio, ma il forestale non è convinto. Inizia così la sua indagine ufficiosa per scoprire che cosa è davvero accaduto, mentre il fratello del ragazzo, accecato dal dolore, è determinato a vendicarsi. Le loro strade incrociano quelle di individui senza scrupoli, giunti da ogni parte per prendersi ciò che resta di un miraggio di libertà. Sullo sfondo di un paesaggio che è specchio e palcoscenico del destino, si consuma una tragedia in cui non c’è salvezza possibile, solo il riconoscimento dell’ordine profondo delle cose. Un romanzo teso come un crime, in cui il linguaggio diviene dimora dell’anima, atto di redenzione del mondo attraverso la bellezza.

Vai al libro su Amazon: Questa feroce bellezza

61nAaqq5xLL._SY466_.jpg

LED ZEPPELIN

Guido Michelone

Data di uscita: 28 gennaio

Nel panorama musicale del XX secolo, poche band hanno lasciato un'impronta così indelebile come i Led Zeppelin. Formatisi nel 1968, il gruppo britannico composto da Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham ha rivoluzionato il rock, fondendo blues, folk e hard rock in un suono unico e potente. Questo libro offre un viaggio approfondito attraverso la storia della band, dalle origini come "New Yardbirds" fino alla consacrazione come icone mondiali. Analizza la loro discografia completa, dagli esordi con "Led Zeppelin I" fino all'ultimo album "Coda", esplorando le innovazioni musicali e le influenze che hanno reso ogni opera un capolavoro. Oltre alla musica, il volume si sofferma sulle leggendarie esibizioni dal vivo, che hanno contribuito a costruire il mito dei Led Zeppelin, e sulle storie dietro le iconiche copertine degli album. Include anche approfondimenti sulle vite dei membri dopo lo scioglimento della band nel 1980, offrendo uno sguardo completo sulla loro eredità artistica. "Led Zeppelin. Il tuono e la fiamma del rock britannico" è un tributo alla band che ha definito un'epoca, un'opera imperdibile per fan e appassionati di musica che desiderano comprendere l'essenza e l'impatto di una delle formazioni più influenti della storia del rock.

Vai al libro su Amazon: Led Zeppelin

71D6Y-LQ7GL._SY425_.jpg

A CATANIA CON GOLIARDA SAPIENZA

Lorena Spampinato 

Data di uscita: 30 gennaio

A Catania con Goliarda Sapienza è un viaggio intimo e letterario nei luoghi che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza della scrittrice. Affascinata dai vicoli e dalle piazze, dalla furia del mare e dal fuoco visionario dell’Etna, Goliarda Sapienza ha vissuto la città con sguardo indomito, restituendola nei suoi scritti come un luogo vivo e contraddittorio, animato da luci e ombre, libertà e oppressione.
Ripercorrendo la sua geografia sentimentale, il testo racconta come spazi urbani e familiari abbiano alimentato il suo spirito ribelle e anticonformista, forgiando una voce capace di sfidare convenzioni letterarie e sociali.

Vai al libro su Amazon: A Catania con Goliarda Sapienza

 
41l9enh5qsL._SY445_SX342_ControlCacheEqualizer_.jpg

ADONE TRA MITO E STORIA

Carlo Caruso

Data di uscita: 30 gennaio

Mitico amante di Venere, Adone ha tradizionalmente ispirato poeti e mitografi a trattare il fascino della fragile bellezza maschile funestata da morte precoce, anche se destinata periodicamente a risorgere di nuova vita nell’interpretazione allegorica del mito, tradizionalmente associato all’avvicendarsi delle stagioni. Il volume tratta principalmente della fortuna del mito adonio nella prima età moderna e, in particolare, di come l’antico mito di morte e rigenerazione venne ripreso da poeti ed eruditi, i quali assicurarono alla figura di Adone un posto unico nel rinnovato interesse per la mitologia classica. Nell’età dell'Umanesimo, la prima significativa e originalissima reviviscenza del mito adonio si deve alla poesia latina del grande umanista Giovanni Pontano (1429-1503). Il genere dell’idillio pastorale o boschereccio diffonde il mito adonio nell’ambito della poesia in volgare e in stretto rapporto con gli interpreti del mito nella pittura narrativa cinque-secentesca: Sebastiano del Piombo, Tiziano, Veronese, Cambiaso, Annibale Carracci, Rubens, van Dyck, Poussin e molti altri. La parallela diffusione di interpretazioni sincretistiche del mito di Adone è accolta in enciclopedie e repertori mitologici cinquecenteschi con insistenti richiami al valore allegorico-simbolico che una tradizione già antica assegnava alla vicenda e che avrà larga fortuna anche nei secoli successivi. Alla tradizione sincretistica si richiama Giovan Battista Marino in parti dell’Adone (Parigi 1623), il più celebre poema dell’età barocca e il più lungo della letteratura italiana, rielaborando arditamente certi aspetti del mito in un complesso omaggio alla dinastia dei Borboni di Francia. Vivaci polemiche letterarie e ideologiche seguirono alla pubblicazione del poema fino a provocarne la censura da parte dell'indice e indurne una ricezione assai singolare, divisa fra pubblico biasimo e segreta ammirazione.

Vai al libro su Amazon: Adone tra mito e storia

 
613sU9wGvxL._SY425_.jpg

SOGGETTI E SCENEGGIATURE

Francesco Pasineti

Data di uscita: 30 gennaio

Questa edizione critica e commentata dei soggetti e delle sceneggiature di Francesco Pasinetti, la maggior parte dei quali inediti, fornisce uno strumento per avvicinarsi a un lato poco studiato dell’autore, ovvero la sua mancata produzione cinematografica, sia documentaristica che di finzione. Infatti, nonostante l’indubbia pregevolezza artistica e l’innegabile rilevanza storica, i progetti realizzati durante la sua breve vita non rendono giustizia all’incontenibile produttività di Pasinetti, che può essere compresa solamente tuffandosi in ciò che è sopravvissuto del suo vasto archivio. Il presente volume raccoglie gli scritti custoditi nell’omonimo fondo presso l’Archivio Carlo Montanaro a Venezia e colma una lacuna negli studi del grande artista veneziano, invitando il lettore a immaginare, attraverso le parole dello stesso Pasinetti, il “suo” cinema che avrebbe potuto essere, ma che, sfortunatamente, non fu.

Vai al libro su Amazon: Soggetti e sceneggiature

 
617gef+3vDL._SY425_.jpg

MANUALE PER CREATIVI E VIDEOMAKER NELL'ERA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Stefano Poletti

Data di uscita: 30 gennaio

Attraverso un viaggio che unisce storia, tecnica, filosofia e pratica, il testo guida videomaker, artisti e professionisti della comunicazione a comprendere e sfruttare le potenzialità dell’AI, senza perdere di vista le sfide etiche e la centralità della visione umana. Dalle tecniche avanzate di prompting alle nuove estetiche digitali, dai rischi della standardizzazione alle possibilità di una creatività aumentata, questa guida fornisce strumenti concreti, riflessioni critiche ed esercizi pratici per orientarsi e innovare nell’era dell’algoritmo.

Vai al libro su Amazon: Manuale per creativi e videomaker nell'era dell'intelligenza artificiale

 

Libri sul divano dei pigri partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

  • Facebook Icona sociale
  • RSS Icon sociale
  • YouTube Icona sociale
  • Pinterest Icon sociale
  • Instagram

© 2018 by Libri sul divano dei pigri.

Proudly created with Wix.com

bottom of page